Da cento anni semplice qualità

Il bello e il buono della semplicità, intesa come attenzione alla qualità dei cibi (possibilmente della zona, di piccoli produttori/allevatori conosciuti personalmente), alle tecniche tradizionali di cucina (compresa la pasta tirata a mano con il mattarello e non con la macchina, che è tutta un’altra goduria) e ad un tocco di modernità, che si traduce in piatti alleggeriti quel tanto che basta a chi poi non deve più lavorare nei campi tutto il giorno, ma se ne torna in ufficio pensando alla prova costume che si avvicina.

La trattoria Caprini, in quel di Torbe, nell’alta Valpolicella immersa nel verde, è un po’ tutto questo, mixato con sapienza da un secolo dalla famiglia Bonaldi, perché se a inizio Novecento (1907) bisnonno Caprini diede il via alla saga con osteria, panificio e bottega, la nascita di otto femmine ne interruppe la salvaguardia del cognome, la trattoria restò Caprini, ma la gestione divenne Bonaldi, il tutto senza che la qualità e l’ospitalità cambiasse di una virgola: qui si sta bene e l’arrampicata fatta di tornanti viene ampiamente ripagata.

Continua a leggere

torna agli articoli