Trattoria Caprini, vale il viaggio

Mangiare bene di lunedì in Valpolicella non è facile: quasi tutti i locali buoni (anche quelli meno buoni) sono chiusi per turno.
Ma ho scritto “quasi” e nel quasi si trova per fortuna l’eccezione, la Trattoria Caprini a Torbe.
C’ero già stato un anno fa e mi ricordo che mentre salivo a Torbe mi chiedevo se tutti quei tornanti sarebbero stati ripagati da una bella cena: venni ripagato abbondantemente e pensai che, quando fossi tornato in zona, anche tutti i tornanti dello Stelvio non sarebbero riusciti a tenermi lontano da questa Trattoria Storica con la T e S maiuscola.
Infatti non solo di trattoria, quindi di cucina familiare veneta si parla, ma di una tradizione di quasi un secolo, passata attraverso quattro generazioni di Bonaldi.

Oggi il ristorante è gestito dai figli della mitica signora Pierina, diventata famosa per le sue lasagnette (tagliatelle un po’ più larghe del normale, finissime, di solito accompagnate con ragù di carne o, in stagione autunnale, sugo ai funghi): Davide in cucina, Nicola specializzato nel fare la sfoglia e Sergio che cura sala e cantina.


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